Le spugne non hanno giornate no.

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L’amore è..

Rivalutare un cantante che hai sempre considerato un cane, solo perché fisicamente ti ricorda Lui.

    • #Zucca Marina
    • #l'amour toujours
  • 1 settimana fa
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Su come cose dall’eterna validità vengano usate solo in certi periodi dell’anno, per via di un titolo fuorviante e riduttivo.

NATALE

di Giuseppe Ungaretti


Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

Napoli, il 26 dicembre 1916

(Ah, non è Natale? Bè, il succo è lo stesso. HO TANTA STANCHEZZA SULLE SPALLE, e le uniche rotture di balle che potrei sopportare adesso, sono le quattro capriole di fumo di un focolare, e forse neanche quelle se per caso mi rendessi conto che il focolare ha più autostima di me)

  • 2 settimane fa
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Ho visto un uomo che correva il 31 Dicembre sera.

L’ho visto mentre portavo fuori il cane, alle nove di sera.

Volevo quasi fermarlo e dargli la mano.

Magari avrei potuto dirgli: “Ma lo sa che anch’io non ho di meglio da fare stasera? Vuole aspettarmi cinque minuti che metto le scarpette e la seguo?”, oppure “Ma ce la farà poi a tornare, farsi la doccia, mangiare qualcosa e uscire per mezzanotte?”, oppure ancora,  fargli solo i miei complimenti per non essersi adagiato sul panettone.

Di sicuro, qualunque serata lo stesse aspettando, che dopo la corsa stesse a casa coi genitori anziani, o che scappasse a mezzanotte meno cinque per brindare con gli amici, questo non mi ha evitato di riflettere sul fatto che va bene fare bilanci, ma basta con le lamentele. Prendiamo solo atto di quello che è stato.

Che alla fine qualcuno nelle nostre stesse condizioni, se non pure peggio, c’è sempre.

Lo so, che attratti dal video e dall’incipit alternativo, avrete pensato: “Finalmente un post di fine anno che non parli di bilanci!” E invece no. Anche questo è un normale post di resoconti annuali.

Quest’anno per me è stato un anno all’insegna dell’insoddisfazione.

Nessun dispiacere in particolare, ma rispetto al 2010 non mi sono mossa di un centimetro.

E invece io volevo scattare in avanti, smuovere le acque, diventare qualcosa o qualcuno che mi permettesse di guardarmi allo specchio, di alzare il bavero del mio giubbottino, e dirmi : Hey Baby!

Così a quanto pare non è stato.

Le acque le ho appena rimestate, e  i passi avanti sono stati impercettibili. Forse non sono stati manco in avanti, forse mi son mossa solo di lato. E devo anche aver sbattuto da qualche parte, perché ho qualche livido blu.

Invece quest’anno che viene, auspico che sia almeno decisivo.

Non pretendo sia memorabile o grandioso, ma vorrei che mi ponesse nelle condizioni di fare scelte importanti.

E per farle devo andare in qualche direzione. O in un senso o in un altro.

Mi basterebbe questo.

Certo: qualcosa di buono è accaduto anche nel 2011.

E qua, si parte finalmente col bilancio in positivo.

- Son riuscita a tenermi la mia dolce metà, che è un grandissimo passo, considerando la situazione difficile e il suo caratteraccio. Nei suoi confronti ho due unici rimpianti. Uno a cui non posso porre rimedio: non averlo conosciuto prima, quando sarebbe stato tutto più facile. L’altro è quello di non essere riuscita ancora a dimostrargli cosa sono e quanto valgo. E non me la sto tirando, è solo che lui mi conosce a metà, e io invece vorrei che mi amasse anche per l’altra parte di me, quella che ancora non è venuta fuori,  che forse è anche migliore. E per questo, c’è ancora possibilità di riparare.

- Ho letto 100 libri a partire da fine Marzo, e nella lista desideri ci sono altri 800 titoli che vorrei avere tra le mani.

Non ho capacità da veggente, ma dato che la mia lista si allunga ogni giorno di più, credo non mi basterà una vita per leggere tutto ciò che vorrei.  Però tra ciò che ho letto quest’anno , ho scoperto delle piccole grandi perle, che valgono da sole la voglia di continuare a leggere.

- Ho eliminato qualche amicizia di troppo.  Non in occasione di eventi spiacevoli, ma da quando ho incominciato a sentire la necessità di sfrondare la mia vita dai rapporti inutili.

- Ma forse ne ho acquisito anche di nuove, che solo il tempo saprà dirmi se valide o meno.

- A casa i rapporti sono rimasti stagnanti; certi meccanismi inossidabili al tempo si sono addirittura rafforzati.  E di pari passo anche la mia rassegnazione. Che non è esattamente un male, perché poi alla fine ciò che conta è saperle le cose. E forse quando sono di buonumore, non è solo rassegnazione fine a se stessa, ma rassegnazione tenera, perché se c’è qualcosa di inequivocabile, è che i miei stanno invecchiando alla velocità della luce. E pure il mio cane. Quindi..

- Lo studio, è stato il mio punto debole di quest’anno. Un bradipo avrebbe fatto di più. È come se avessi un blocco , o una sorta di crisi di panico mentale, per cui a un certo punto non immagazzino più niente. Ho imparato molte nuove cose, ma dovevo impararne molte di più.

Non ne parlo mai con nessuno perché è difficile da spiegare. Ma  sta di fatto che questo blocco esiste e lo posso quasi toccare. E se il prossimo anno riuscissi a superare questo scoglio, basterebbe come ragione per dire che è un anno eccezionalmente buono. Cercherò di ricordarmi più spesso una frase di Houdini, che a quanto pare diceva: “Se ho fatto cose che in realtà non avrei potuto fare è perché mi sono detto: Devi.”

- Ho scoperto tanta buona musica, e come per i libri, è una di quelle cose per  cui ho sempre sete di saperne di più. Mi riservo perciò di scoprirne altra in futuro. E magari se mi va bene di condividerla con le persone a cui tengo.

- Sono dimagrita in un anno di solo un paio di chili. Ma togliendo il “solo” diventa anche questa una bella cosa. Cercherò di lavorare anche su questa cosa.

Evvabbè: pensavo che avrei scritto un post di due righe e invece, eccomi qua a spremermi le meningi per vedere se ho lasciato qualcosa nel dimenticatoio o nello sgabuzzino dei brutti/bei ricordi.

Quindi, prima che risalga con la memoria al 1985, preferisco lasciarvi facendovi gli Auguri con una canzone, che voi potrete anche dire che non c’entra una mazza, e che è pure triste, ma secondo me rappresenta un manifesto di ottimismo e di buoni ed essenziali propositi, quando dice:

“C’e’ un grande salto in fondo al cuore

prima deserto, adesso un’oasi

via i cancelli per favore,

che non mi servono più.

Via le lame dal mio cuore,

via le cose che lo umiliano

carro che non vuol cadere

nella stupidità.”

 

Ecco, se nel 2012, io riuscissi almeno a non cadere nella stupidità, sarebbe un anno bellissimo. E ne auguro uno così anche a voi.

Auguri a tutti!!

    • #Zucca Marina
    • #Buon Anno
    • #2011
    • #2012
  • 4 settimane fa
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Mi hai plasmato e mi hai resa inadatta a qualsiasi altro uomo.

E ne sono felice, nonostante non possa averti fisicamente vicino.

Buon Natale, amore.

    • #Zucca Marina
    • #l'amore a tuttotondo
  • 1 mese fa
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Moratoria per la reintroduzione nella lingua italiana del termine “quattrino” che è simpatico, fa tendenza e finisce in -ino, dettaglio notevole in questi tempi di crisi.

  • 1 mese fa
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Ma guarda tu quanto sei stronzo quando ti ci metti!!!!

Mettiamo che sia io che te stiamo su un social network, mettiamo che abbiamo preso degli accordi, in modo tale che io possa nella mia bacheca comportarmi come mi pare, e anche tu possa farlo, sempre sulla mia. Del resto abbiamo amici diversi, e tu ci hai tenuto molto a questa cosa, proprio perché le voci non girassero.

Mettiamo quindi, che invece sulla tua, io debba stare molto attenta, e non dire cose che lascino trapelare ciò che c’è tra noi.

E quindi: siccome sulla MIA bacheca posso urlare il mio amore a chi mi pare, cosa hai ben pensato di fare? Di chiedere l’amicizia a un mio contatto. A M**** per la precisione. Senza chiedermi niente prima, senza parlarne prima con me.

Ma a te chi te l’ha detto che a me fa piacere che lei sappia che sto con un uomo sposato? Chi te l’ha detto che mi faccia piacere farle sapere che la mia storia d’amore è appesa a condizioni che non decido io?  Chi te l’ha detto che mentre gli altri fidanzati escono la sera insieme, abbia voglia di far sapere a lei, che noi non siamo quel tipo di fidanzati? Chi te l’ha detto che abbia voglia di sbandierare davanti a tutti i miei conoscenti (perché tu non è che mi hai chiesto prima che livello di conoscenza abbiamo io e lei) che non è un amore felice nel senso “ordinario” del termine?

Ah, beh certo, perché tu non parli coi tuoi amici, non sei il tipo che va a dire certe cose in giro, però siccome io ho un paio di amiche con cui mi sfogo, fin troppo di rado, e ho un blog dove parlo anche di te, anzi, sei stato la ragione per cui a suo tempo lo aprii, allora ti sei convinto erroneamente che io invece stia lì a fermare la gente in strada per parlargli di me e te. Non è così. M**** guarda un po’, non sa nulla. E non mi andava neanche lo sapesse, perché non ho tutta quella confidenza che giustifica che io le faccia questo tipo di confidenze. Invece adesso si farà tutti i cazzi tuoi, leggerà le tue e le mie cose, si farà 4 calcoli, e anche ammettendo che non ce ne possa fregar  di meno, non potevi fare lo sforzo di chiedermi qualcosa prima?

Nooooo, perché tu, chissenefrega di quello che penso riguardo a queste cose di secondaria importanza.. Però io appena faccio un passo falso sulla TUA di bacheca, ta-daaa, attenzione, che può scatenarsi un putiferio. 

E poi, aggiungerei, se mi metto io a spiegarti come faccio un toast, ti rompi subito i coglioni, però a sentir M**** che ti spiega passo passo le “patate in tecia” eccoti qua con una pazienza infinita, e via con le battute, i consigli culinari tipo comari, ahahahahah, che ridere.

Ma andate al diavolo!!!!

    • #Zucca Marina
    • #incazzata come un'ape con le righe verticali
  • 1 mese fa
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Buon Giollo.

(Luca Giurato)

    • #Noce-Moscata-frivola
    • #citazioni
  • 1 mese fa
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Analizzando a fondo il perché, pur avendo sul comodino, pronti da leggere e nuovi fiammanti “1Q84” e “Habibi”, stia comunque dando la precedenza a un’altra decina di libri, che comunque dovrei leggere, ho capito qual è il desiderio recondito e sottostante: arrivare alle feste Natalizie con solo quei due libri, che ho desiderato, amato solo sfogliandoli, e abbastanza sicura che mi daranno grosse soddisfazioni. Insomma: un inconscio rimedio a un Natale che probabilmente quest’anno in casa mia, passerà in sordina. Ma almeno adesso lo so. :)

  • 1 mese fa
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  • 11 Ascolti
  • Teresa Non SparareFred Buscaglione

(Teresa non sparare - Fred Buscaglione)

Se nel 1960 la sua Thunderbird rosa confetto non si fosse schiantata contro un camion carico di tufo, quest’anno l’irripetibile “Fred dal whisky facile” avrebbe compiuto novant’anni..

    • #musica
    • #fred
  • 2 mesi fa
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Un tempo si piangeva leggendo una lettera, poi al telefono, adesso davanti al computer, domani davanti a un ologramma.

Poi forse ritorneremo a piangere uno davanti all’altro e smetteremo. 

  • 2 mesi fa
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Lo so che ti deludo, però a quell’appuntamento importante di dopodomani non vado.

E così mi ritrovo a riflettere sul perché e sul percome mi sento una merda.

Sarebbe molto facile dire che il nostro rapporto è costruito sull’amore. Non c’è solo quello. La condivisione dei nostri progetti, richiede che io sia all’altezza della situazione. E non è solo una questione di volere fortemente condividere un futuro con te. È piuttosto che tu sei la prima persona di cui temo il giudizio. La persona che non voglio deludere perché voglio dimostrare (lo ammetto,in questo momento molto più a te che a me) che ce la posso fare ad essere la tua compagna ideale. Quella di cui non ti puoi stufare, perché ti completa, ti sostiene, e ti accompagna.

A farla breve, è che la mia realizzazione personale, deriva dalla mia voglia di stare bene con te.

E allora, quello che non riesco a capire è se devo sentirmi una merda perché se fossi sola, forse cadrei nell’inerzia, o se devo sentirmi felice, perché ho a fianco una persona che mi smuove dall’apatia. 

Tu, tutte queste cose manco le sai. Non te le ho mai dette, perché dirti che dai un senso alla mia vita sembrerebbe facile retorica, una frase dei libri di Moccia, eppure è una delle poche cose che mi sostiene e mi dà forza da quando ho capito chi sei per me.

Ecco perché l’appuntamento di dopodomani sarà una delusione per te, e fonte di tristezza per me. Perché è come allontanarsi volontariamente dalla meta.

Ti prometto che farò del mio meglio per riparare anche se so, che tu vuoi fatti e non promesse.

    • #Zucca Marina
    • #l'amore a tuttotondo
  • 2 mesi fa
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Progetti di vita.
Cose da fare: andarsene a vivere a Orosei, uscire a pesca tutte le mattine, leggere, cucinare..
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Progetti di vita.

Cose da fare: andarsene a vivere a Orosei, uscire a pesca tutte le mattine, leggere, cucinare..

    • #Noce-Moscata-fotografa-poco-seria
    • #Zucca Marina
    • #l'amore a tuttotondo
  • 4 mesi fa
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Sulla sensibilità dei lettori e sulla loro capacità di “rimanerci male”.

“I romanzi, […] non ne ho letti molti, ma quelli che ho letto, a me sembra che non sia sopportabile, la loro forma, questo fatto che pretendono di raccontarti la storia di una persona, di un grupo di persone, però in realtà non lo fanno, c’è una trama, un inizio e una fine, e in mezzo compaiono dei personaggi, alcuni buoni e alcuni cattivi, e tu ti affezioni e vorresti sapere di loro, com’erano da piccoli e come erano i loro genitori e cosa pensano dell’amore e della vita, cosa gli succederà quando decideranno di sposarsi, tutte le cose che è normale volere sapere delle persone che ti interessano, e invece gli scrittori ti danno solo poche notizie, quelle che servono per portare avanti la storia, insomma, io mi affeziono, poi non è che mi interessa solo sapere se il tradito si vendicherà o a chi verrà assegnata l’eredità o chi è l’assassino o se il poliziotto verrà ucciso in una sparatoria, io vorrei sapere tutto di quei personaggi, altro e altro ancora, e invece poi arrivi a un punto e c’è la parola fine, e questa m isembra una cosa così arrogante, e così triste, perdere quelle persone per sempre, insomma hai passato un paio d’ore o di giorni con loro e poi non le riincontrerai più, non è che puoi sperare che ti chiamino al telefono qualche anno dopo e ti raccontino come stanno, niente, persi per sempre, allora forse gli scrittori dovrebbero pensarci bene prima di cominciare scrivere, così, voglio dire, avere moltissime notizie messe da parte sui personaggi, raccontare davvero tutto, anche dopo che finisce la trama, altrimenti a me sembra che i lettori, almeno io sono così, poi ci restano male. “

(da Sardinia blues, Flavio Soriga)

    • #libri
    • #sardinia blues
    • #citazioni
  • 5 mesi fa
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…E a quanto pare dal 1877 ad oggi, ancora non abbiamo imparato..
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…E a quanto pare dal 1877 ad oggi, ancora non abbiamo imparato..

    • #si stava meglio quando si stava peggio
  • 5 mesi fa
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L’avventurosa vita di Giustino

Mio padre (82 anni) è sparito per tutta la mattina.

E’ tornato poco fa e ci ha raccontato che stamane, mentre in canottiera si godeva i primi raggi di sole in veranda, ha visto un “vecchietto” (in realtà un suo coetaneo), che cadeva giù in strada. Così è sceso giù di corsa (va beh di corsa.. velocemente diciamo) per aiutarlo. Poscia, l’ha accompagnato a casa sua in macchina, ma il vecchietto ripresosi dalla caduta, gli ha prima voluto offrire qualcosa all’osteria. Un caffè all’inizio, che poi è diventato un bicchiere di Cannonau, che poi è diventato un bicchierino di Fil’e ferru e così via. Adesso dice che non ha voglia di pranzare e va a riposarsi, e che i suoi compagni di bevuta erano molto simpatici, e che noi (io e mia mamma) non capiamo niente perché non abbiamo fatto il militare.

P.S. Mio padre è quasi astemio. Credo si sveglierà domani mattina. ^^

    • #cose di casa
  • 5 mesi fa
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Le spugne non hanno giornate no.

Su di me

Avatar Ho quattro grandi passioni: la cucina, la fotografia, la lettura.. e te.
Poi coltivo anche altri 45396047812151077mila altri interessi, che porto a termine con una lunaticità senza precedenti.






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